Lega Anti Vivisezione - Sede di Palermo

Cos’è la LAV

LAV - Lega Anti Vivisezione

Nata nel 1977, la LAV ha per fine l’abolizione della vivisezione, la protezione degli animali, l’ affermazione dei loro diritti, la difesa della biodiversità e dell’ambiente, la lotta alla zoomafia.

Si batte contro ogni forma di sfruttamento e violenza sugli animali umani e non umani, sull’ambiente e gli ecosistemi, per il rispetto del diritto alla vita di ogni essere vivente.

E’ la maggiore associazione antivivisezionista e animalista in Italia e una delle più importanti in Europa.

La nostra mission

Promuovere il riconoscimento e il rispetto dei diritti degli animali

Le nostre strategie

Lobbing: promuovere normative nazionali e locali a favore degli animali, attraverso una pressione e un dialogo costante con le Istituzioni, ottenere la loro applicazione attraverso denunce e processi.
Advocacy: condurre Campagne di sensibilizzazione e di informazione verso i cittadini, far conoscere nuovi consumi che non comportino sofferenza per gli animali.
Education: sviluppare progetti didattico-educativi rivolti alle giovani generazioni e alle scuole.

La nostra storia

La nostra storia è la storia di 30 anni di impegno e battaglie. 30 anni di successi per i diritti degli animali, ottenuti grazie al nostro lavoro e al sostegno di chi si è unito al nostro cammino e ha creduto in noi.

Alcune tappe importanti:

1977: il 28 maggio nasce a Roma la Lega Anti Vivisezione. Fra i promotori vi sono alcuni medici e Alberto Pontillo, che ne sarà segretario generale per diversi anni.

1978: depositata in Parlamento la prima proposta di legge di iniziativa popolare per l’abolizione della vivisezione con oltre cinque volte il quorum di firme necessarie.

1980: la LAV allarga i suoi interventi, occupandosi di animali nei circhi e negli zoo, allevamenti intensivi, pellicce, e randagismo. Presenta la prima proposta di legge di inziativa popolare a tutela della fauna.

1992: un allevamento di animali “da pelliccia” viene occupato in Italia da attivisti della LAV. Le immagini sono trasmesse dai principali Tg nazionali. E’ la prima volta che viene documentata questa crudeltà nel nostro Paese.

1993: la LAV ottiene la prima legge al mondo che consente l’obiezione di coscienza alla vivisezione, per studenti universitari e ricercatori (legge 413/93).

1994: la campagna “Vitella, carne macchiata” fa conoscere per la prima volta la realtà degli allevamenti intensivi.

1999: nasce l’unico “Standard Internazionale Non Testato su animali”, che consente ai consumatori di orientare le proprie scelte d’acquisto nel campo dei cosmetici.

2001: l’Italia è il secondo Paese al mondo a bandire l’importazione e la commercializzazione delle pellicce di cani e gatti. Oggi il bando si estende in tutta Europa, grazie al nostro lavoro.

2006: la LAV ottiene a Torino la prima esemplare condanna alla reclusione (3 anni e otto mesi) di un uomo per maltrattamento di animali, ottenuta grazie alla nuova e più severa normativa contro i maltrattamenti (legge 189/04) e la confisca degli oltre sessanta animali (mucche, maiali, cavalli, galline) ora affidati alla nostra associazione.

2007: con un video-inchiesta la LAV documenta la tragica realtà del trasporto illegale delle “vacche a terra”. Dopo la denuncia otteniamo un’importante vittoria legale: i primi decreti di condanna per una società di macellazione e un trasportatore.

Alcuni numeri

  • 9: le leggi nazionali e le direttive europee approvate a favore degli animali grazie alla mobilitazione della LAV
  • 85: le sedi locali presenti su tutto il territorio nazionale
  • Più di 250: le azioni legali condotte a favore dei diritti degli animali
  • Centinaia: i progetti didattico-educativi realizzati nelle scuole su tutto il territorio nazionale
  • 40.000: tra soci e donatori che attualmente sostengono la LAV
  • Centinaia: i volontari che operano ogni giorno per diffondere i valori della LAV
  • Oltre 3 milioni: i cittadini che hanno firmato le petizioni della LAV.